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  • Martedì 05 Aprile 2011 09:32
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    Normativa/Nazionale

    Applicazione del Codice digitale

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI del 09/02/2011

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    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 9 febbraio 2011

    Modalita',   limiti   e   tempi   di    applicazione    del    Codice
    dell'amministrazione digitale. (11A04367) 

    in G.U.R.I. del 4 aprile 2011, n. 77
    

     

     
     
     
                  IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
     
      Visto il decreto legislativo 30  dicembre  2010,  n.  235,  recante
    «Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
    - Codice dell'Amministrazione digitale, a norma  dell'art.  33  della
    legge 18 giugno 2009, n. 69»; 
      Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive
    modificazioni, recante «Codice dell'amministrazione digitale»  e,  in
    particolare, l'art. 2, comma 6, ultimo periodo, introdotto  dall'art.
    2, comma 1, lettera d), del citato decreto  legislativo  n.  235  del
    2010, secondo il quale «tenuto conto delle esigenze  derivanti  dalla
    natura delle proprie particolari funzioni» con successivi decreti del
    Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabiliti «le modalita', i
    limiti ed i tempi di applicazione delle disposizioni» del Codice alla
    «Presidenza del Consiglio dei Ministri,  nonche'  all'Amministrazione
    economico-finanziaria»; 
      Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive  modificazioni,
    recante «Disciplina dell'attivita' di  governo  e  ordinamento  della
    Presidenza del Consiglio dei Ministri»; 
      Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303,  e  successive
    modificazioni, recante «Ordinamento della  Presidenza  del  Consiglio
    dei Ministri, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
      Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in  data
    23 luglio 2002,  e  successive  modificazioni,  recante  «Ordinamento
    delle  strutture  generali  della  Presidenza   del   Consiglio   dei
    Ministri»; 
      Visto il decreto legislativo  27  ottobre  2009,  n.  150,  recante
    «Attuazione  della  legge  4  marzo  2009,  n.  15,  in  materia   di
    ottimizzazione  della  produttivita'  del  lavoro   pubblico   e   di
    efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»; 
      Verificata , ai sensi del citato art. 2, comma 6,  ultimo  periodo,
    del decreto legislativo n. 82 del 2005,  la  parziale  compatibilita'
    delle norme del Codice dell'amministrazione digitale con le  esigenze
    derivanti  dalla  natura  delle  particolari  funzioni  istituzionali
    attribuite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; 
      Ritenuta l'esigenza di dare applicazione al citato art. 2, comma 6,
    ultimo periodo, riservando  ad  uno  o  piu'  ulteriori  decreti  del
    Presidente del Consiglio dei  ministri  la  determinazione  circa  le
    modalita', i limiti ed i tempi di applicazione  di  specifiche  norme
    del  Codice  dell'amministrazione  digitale   alla   Presidenza   del
    Consiglio dei ministri che, a  seguito  di  apposito  monitoraggio  e
    verifica,  risultino  non  compatibili  con  il  particolare  assetto
    organizzativo e con le funzioni istituzionali; 
     
                                  Decreta: 
     
                                   Art. 1 
     
     
                           Ambito di applicazione 
     
      1. Il presente decreto definisce, ai sensi dell'art.  2,  comma  6,
    ultimo periodo, del decreto legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  di
    seguito «Codice dell'amministrazione digitale», introdotto  dall'art.
    2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 30 dicembre 2010,  n.
    235, le modalita', i limiti ed i tempi  di  applicazione  del  Codice
    dell'amministrazione  digitale  alla  Presidenza  del  Consiglio  dei
    Ministri. 
      2. Ai sensi dell'art. 2, comma 6, del  Codice  dell'amministrazione
    digitale, le disposizioni del medesimo Codice non si  applicano  alle
    attivita'  ed  alle  funzioni  di  competenza  della  Presidenza  del
    Consiglio dei Ministri riferite, direttamente o indirettamente,  agli
    atti di alta amministrazione, alla sicurezza nazionale od  eseguibili
    con speciali misure di  sicurezza  ed  individuate  con  decreto  del
    Presidente del Consiglio dei Ministri. 
    
            
          
                                   Art. 2 
     
     
    Limiti  di   applicazione   di   talune   disposizioni   del   Codice
                        dell'amministrazione digitale 
     
      1. Gli articoli 15, comma 2-ter, 17, 54, comma 2-quater, e  58  del
    Codice dell'amministrazione digitale, come modificati dagli  articoli
    11, 12, 37 e 41 del decreto legislativo 30  dicembre  2010,  n.  235,
    nonche' l'art. 57, comma 5, del medesimo decreto n. 235 del 2010,  si
    applicano alla Presidenza del Consiglio dei Ministri  compatibilmente
    con le funzioni istituzionali assegnate e le  esigenze  organizzative
    delle singole strutture. 
      2. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di  cui
    all'art. 5-bis, comma 2,  del  Codice  dell'amministrazione  digitale
    sono  individuate  specifiche   modalita'   di   applicazione   della
    disposizione  di  cui  al  comma  1  del  medesimo  art.  5-bis  alla
    Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
    
            
          
                                   Art. 3 
     
    Attuazione di talune  disposizioni  del  Codice  dell'amministrazione
      digitale mediante il decreto  previsto  dall'art.  74  del  decreto
      legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 
     
      1. Con  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
    previsto dall'art. 74 del decreto legislativo  27  ottobre  2009,  n.
    150, per l'attuazione dei titoli secondo e terzo dello stesso decreto
    legislativo, sono stabiliti le modalita' e i limiti  di  applicazione
    alla  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  delle   disposizioni
    previste  dai  seguenti  articoli  del  Codice   dell'amministrazione
    digitale: 
        a) art. 12, commi 1-bis e 1-ter, come modificati dall'art. 9  del
    decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235; 
        b) art. 54, comma 1-bis, terzo periodo, come modificato dall'art.
    37 del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235; 
        c) art. 57, comma 2, secondo periodo, come  modificato  dall'art.
    39 del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235; 
        d) art. 57-bis, comma 3, secondo periodo. 
    
            
          
                                   Art. 4 
     
     
         Applicabilita' del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 
     
      1. Salvo quanto previsto dagli articoli 2 e 3 e ferma  restando  la
    disposizione di cui all'art. 57, comma 20, del decreto legislativo 30
    dicembre  2010,  n.   235,   tutte   le   disposizioni   del   Codice
    dell'amministrazione digitale, come  modificato  dal  citato  decreto
    legislativo n.  235  del  2005,  si  applicano  alla  Presidenza  del
    Consiglio dei Ministri. 
      Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo ed
    e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
        Roma, 9 febbraio 2011 
     
                     Il Presidente del Consiglio dei Ministri: Berlusconi 
     
    
    Registrato alla Corte dei conti il 18 febbraio 2011 
    Ministeri  istituzionali,  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri,
    registro n. 4, foglio n. 348. 
    
            
          
     
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